Infertilità femminile Arezzo

PROBLEMI DI INFERTILITA': LE CAUSE

L'infertilità femminile può essere causata da vari motivi: proponiamo una schematizzazione delle varie cause, che vanno indagate a livello cervicale, uterino, ovarico e tubarico.

• Cause cervico-vaginali: anticorpi antisperma, infezioni (chlamydia, micoplasma, gonococco, ecc.), stenosi, sinechie, alterazioni funzionali della cervice.

• Cause uterine: malformazioni dell’utero, fibromi, sinechie, polipi uterini, processi infiammatori, atrofia endometriale.

• Cause tubariche: obliterazione totale o parziale del lume, endometriosi tubarica, infiammazioni (salpingite), pregressa sterilizzazione.

• Cause ovariche e ormonali: sindrome dell’ovaio policistico, endometriosi ovarica, problemi genetici (disgenesia gonadica, sindrome di Turner), mancata ovulazione da cause ipotalamiche, anoressia, stress, iperprolattinemia, amenorrea psicogena, insufficienza del corpo luteo.
cure infertilità
TERAPIE PER LA CURA DELL'INFERTILITA'

Tra le varie terapie per curare l'infertilità femminile, allo stato attuale la più utilizzata consiste nell’assunzione di farmaci che stimolano la produzione di più follicoli nelle ovaie. Si tratta di una terapia prescritta, nella maggior parte dei casi, alle donne che soffrono di mancanza di ovulazione o che ovulano raramente, ad esempio a causa di irregolarità mestruali.

Tale terapia viene prescritta, però, anche a quelle pazienti che ovulano in maniera regolare, per portare le ovaie alla produzione di più follicolo e aumentare così le probabilità di restare incinta. La stimolazione ormonale è sovente il primo passo di un percorso di procreazione medicalmente assistita, che può prevedere delle tecniche di fertilizzazione in vitro o di inseminazione omologa o eterologa (attuabile in Italia, da una sentenza della Corte di Cassazione dell'aprile 2015, soltanto per le coppie, laddove è stata diagnosticata una sterilità completa e successivamente al fatto che tutti gli altri metodi utlizzati non hanno portato al concepimento).

 Nuove tecniche in vitro Nuove tecniche in vitro

Grazie al continuo perfezionamento delle metodiche di fertilizzazione sono aumentate di tre volte le possibilità di gravidanza per ogni singolo ciclo di fecondazione assistita. Le ricerche su nuove tecniche di stimolazione ormonale puntano per lo più sulla possibilità di maturare in vitro i follicoli.

Questo consentirebbe di evitare i rischi connessi con la somministrazione dei farmaci. La stimolazione in vitro permetterebbe altresì di selezionare i follicoli migliori, quelli che massimizzano le possibilità di gravidanza; ma al momento tale tecnica non è ancora disponibile.

stimolazione ovulazione Farmaci

I farmaci 'tradizionali' per la stimolazione dell’ovulazione erano ottenuti estraendo gli ormoni da urine di donne in gravidanza o in menopausa; per questo la loro efficacia era poco prevedibile. Oggi fortunatamente sono disponibili nuove sostanze, ottenute con tecnologie di ingegneria genetica, che permettono di avere farmaci migliori, e un’efficacia prevedibile.

Ci sono poi i farmaci che possono controllare l'attività dell'ipofisi, frenando o stimolando la sua produzione di ormoni. Tali terapie permettono di ridurre al minimo indispensabile i cicli farmacologici cui è sottoposta la donna.